Siamo nel 4° trimestre 2026 (Q4: 1° ottobre → 31 dicembre) Giorno 21 / 92 del trimestre

Primo trimestre di gravidanza: settimane 1–13, settimana per settimana

Ultima verifica: ottobre 2026 · Fonti: Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità (ISS)

Risposta rapida

Il primo trimestre di gravidanza va dalla 1ª alla 13ª settimana (fino a 13+6), contando dal primo giorno dell'ultima mestruazione (UM): sono i primi 3 mesi. Due appuntamenti scandiscono queste settimane: la prima visita, idealmente entro 10 settimane, in cui si prescrivono gli esami del sangue e delle urine esenti dal ticket, e l'ecografia del primo trimestre tra 11+0 e 13+6, che data la gravidanza. Nel frattempo nausea, stanchezza e seno teso sono frequenti e, quasi sempre, innocui.

I sintomi del primo trimestre: cosa è normale e cosa deve allarmare

Nelle prime settimane il corpo produce grandi quantità di ormoni (in particolare la beta-hCG) per sostenere la gravidanza. Questi cambiamenti spiegano gran parte dei sintomi del trimestre:

  • Nausea e vomito: colpiscono più di una donna incinta su due, soprattutto al mattino, e in genere si attenuano tra la 12ª e la 16ª settimana. Pasti piccoli e frequenti ed evitare gli odori forti spesso aiutano.
  • Stanchezza intensa: dormire di più è normale; l'organismo sta facendo un lavoro enorme, anche se ancora non si vede nulla.
  • Seno teso e sensibile: spesso il primissimo segnale, già dalle prime settimane.
  • Bisogno frequente di urinare, leggeri crampi al basso ventre, sbalzi d'umore: comuni e benigni.

Quando rivolgersi subito al medico

Alcuni segnali devono spingervi a chiamare il medico, l'ostetrica o il pronto soccorso ostetrico, anche all'inizio della gravidanza:

  • perdite di sangue, soprattutto se abbondanti o con dolore;
  • dolore pelvico forte, in particolare da un solo lato (va esclusa una gravidanza extrauterina);
  • febbre sopra i 38 °C;
  • vomito incoercibile: se non trattenete né cibo né liquidi e perdete peso, può trattarsi di iperemesi gravidica, che va curata.

La prima visita e gli esami: il primo passo, entro 10 settimane

È l'appuntamento del primo trimestre. Le linee guida italiane sulla gravidanza fisiologica raccomandano di fare la prima visita entro le 10 settimane di gestazione.

  • Con chi? Con il ginecologo (del SSN o privato), con un'ostetrica oppure al consultorio familiare della vostra ASL, dove la presa in carico è gratuita.
  • Cosa succede? Si ricostruisce la vostra storia clinica, si calcola la data presunta del parto (DPP) dall'ultima mestruazione e si valuta se la gravidanza è a basso rischio o richiede un percorso dedicato.
  • Quali esami? Le prescrizioni del primo trimestre comprendono di norma emocromo, gruppo sanguigno e fattore Rh, test di Coombs indiretto, glicemia, test per toxoplasma e rosolia, HIV, sifilide, epatite C, esame e coltura delle urine. Previsti dai LEA, sono esenti dal ticket con l'esenzione per gravidanza indicata sulla ricetta. In diverse regioni ricevete un libretto o agenda della gravidanza con tutte le prescrizioni già pronte.
  • Acido folico: l'ISS raccomanda 0,4 mg al giorno da almeno un mese prima del concepimento fino alla fine del primo trimestre, per ridurre il rischio di difetti del tubo neurale. Se non l'avete iniziato, parlatene subito.
Buono a sapersi Al lavoro, la legge (Testo unico sulla maternità, d.lgs. 151/2001) vieta il licenziamento dall'inizio della gravidanza fino al compimento di un anno del bambino, salvo eccezioni limitate. Non c'è un termine per avvisare il datore di lavoro, ma se svolgete mansioni faticose o a rischio conviene farlo presto: si può ottenere lo spostamento ad altre mansioni o l'astensione anticipata dal lavoro. Informazioni ufficiali su inps.it.

L'ecografia del primo trimestre: tra 11+0 e 13+6

L'ecografia del primo trimestre si esegue in genere tra 11+0 e 13+6 settimane (un'ecografia più precoce può essere fatta se ci sono dubbi o sintomi). Non è obbligatoria, ma è raccomandata ed è esente dal ticket. Fornisce tre informazioni chiave:

  • la datazione precisa della gravidanza, attraverso la lunghezza dell'embrione (CRL): è questa misura che può correggere la data presunta del parto;
  • il numero di feti: gravidanza singola, gemellare o plurima;
  • la translucenza nucale, un sottile spessore di liquido dietro la nuca del feto, usata nel test combinato.

Se conoscete già le vostre settimane e volete tradurle in mesi, il convertitore settimane ↔ mesi fa il calcolo in pochi secondi; partendo dalla data dell'ultima mestruazione, il calcolatore di gravidanza stima anche la DPP.

Test combinato e screening: proposti, mai imposti

A tutte le gestanti viene offerto uno screening per le principali anomalie cromosomiche (come la trisomia 21), che resta facoltativo: potete accettarlo o rifiutarlo. Il test combinato unisce:

  • la misura della translucenza nucale all'ecografia del primo trimestre;
  • un prelievo di sangue (free beta-hCG e PAPP-A, il cosiddetto bi-test);
  • la vostra età, per calcolare un livello di rischio.

In base al risultato possono essere proposti il test del DNA fetale su sangue materno (NIPT), gratuito in alcune regioni per chi ha un rischio intermedio, oppure una diagnosi invasiva (villocentesi o amniocentesi), offerta senza ticket quando è indicata. Le modalità cambiano da regione a regione: chiedete al vostro ginecologo o al consultorio. In ogni fase la decisione spetta a voi, dopo un'informazione completa.

Cosa evitare nel primo trimestre

Gli organi del bambino si formano in queste prime settimane: è il periodo più delicato. Poche regole coprono la maggior parte dei rischi:

  • Alcol: zero, fin dalla ricerca di una gravidanza. Non esiste una quantità sicura nota.
  • Fumo: smettere è utile in qualsiasi momento; chiedete aiuto al medico, all'ostetrica o ai centri antifumo del SSN.
  • Toxoplasmosi (se gli esami mostrano che non siete immuni): carne ben cotta, niente salumi crudi né insaccati non stagionati a lungo, frutta e verdura lavate con cura, guanti per il giardinaggio e mani lavate dopo il contatto con la lettiera del gatto. Il test viene ripetuto periodicamente durante la gravidanza.
  • Listeriosi: evitate i formaggi a latte crudo e a pasta molle, il pesce crudo o affumicato (sushi compreso), i frutti di mare crudi e i paté.
  • Farmaci: niente automedicazione, nemmeno con prodotti «banali» (antinfiammatori, integratori, rimedi a base di erbe). Chiedete sempre al medico, all'ostetrica o al farmacista.

Il primo trimestre settimana per settimana

La tabella segue le settimane di gestazione compiute, contate dall'ultima mestruazione; promemoria utile: settimane dal concepimento = settimane di gestazione − 2.

Sviluppo del bambino nel primo trimestre, dalla settimana 1 alla 13 (settimane di gestazione dall'UM)
Settimane Mese Tappa chiave
1 – 21° meseMestruazione, poi ovulazione: la gravidanza non è ancora iniziata, ma il conteggio delle settimane sì.
3 – 41° meseFecondazione e impianto dell'embrione nell'utero. Il test di gravidanza diventa positivo.
5 – 62° meseSi forma il tubo neurale (il futuro sistema nervoso); verso le 6 settimane il battito cardiaco è visibile all'ecografia.
7 – 82° meseCompaiono gli abbozzi di braccia e gambe; il viso inizia a delinearsi.
9 – 103° meseTutti gli organi sono abbozzati. Alla fine della 10ª settimana l'embrione diventa feto: misura circa 3 cm. Termine consigliato per la prima visita.
11 – 133° meseFinestra dell'ecografia del primo trimestre (fino a 13+6): datazione, translucenza nucale, test combinato. Il feto si muove già, ma non lo sentite.
13+63° meseFine del primo trimestre: il rischio di aborto spontaneo è molto diminuito.

Il seguito, il «trimestre dell'energia», è alla pagina secondo trimestre di gravidanza (settimane 14–27), e l'ultimo tratto alla pagina terzo trimestre. Per il quadro d'insieme tornate alla guida ai trimestri di gravidanza.

Domande frequenti

Fino a quando dura la nausea del primo trimestre?

Nella maggior parte dei casi la nausea si attenua molto tra la 12ª e la 16ª settimana, con la fine del primo trimestre. Se non riuscite a trattenere né cibo né liquidi o perdete peso, rivolgetevi al medico: può trattarsi di iperemesi gravidica, che si cura.

Quando fare la prima visita in gravidanza?

Idealmente entro le 10 settimane di gestazione, dal ginecologo, dall'ostetrica o al consultorio familiare. In questa occasione si raccoglie la storia clinica, si prescrivono gli esami del primo trimestre, esenti dal ticket, e si programma l'ecografia. Informazioni sul percorso nascita sul sito del Ministero della Salute.

L'ecografia del primo trimestre è obbligatoria?

Non è obbligatoria, ma è raccomandata e, in una gravidanza fisiologica, è esente dal ticket. Si esegue in genere tra 11+0 e 13+6 settimane: data con precisione la gravidanza, verifica il numero di feti e misura la translucenza nucale usata nel test combinato.

Ho perdite di sangue nel primo trimestre: è grave?

Non necessariamente: piccole perdite sono frequenti all'inizio della gravidanza. Vanno però sempre segnalate al medico o all'ostetrica, soprattutto se abbondanti o accompagnate da dolore o febbre, perché possono indicare un aborto spontaneo o una gravidanza extrauterina.

Il test combinato è obbligatorio?

No. È un test di screening facoltativo, offerto a tutte le gestanti: ognuna è libera di farlo o no. Combina la translucenza nucale misurata all'ecografia, un prelievo di sangue e l'età materna; in base al risultato si possono proporre il test del DNA fetale o una diagnosi invasiva.

Le informazioni di questa pagina sono di carattere generale e verificate alla data indicata sotto il titolo. Non sostituiscono il parere del vostro medico, ginecologo o ostetrica: ogni gravidanza è diversa. In caso di dubbi o di sintomi preoccupanti (perdite di sangue, dolore, febbre…), rivolgetevi subito a un professionista o al pronto soccorso ostetrico.