Risposta rapida
Un bimestre dura 2 mesi (6 in un anno), un trimestre 3 mesi (4 in un anno), un quadrimestre 4 mesi (3 in un anno) e un semestre 6 mesi (2 in un anno). Gli aggettivi seguono: bimestrale, trimestrale, quadrimestrale, semestrale. Un anno diviso in tre parti uguali dà quindi tre quadrimestri, non tre trimestri. A scuola si usa anche il pentamestre, un periodo di circa 5 mesi.
La tabella dei periodi
| Periodo | Durata | Quanti in un anno | Aggettivo |
|---|---|---|---|
| Mese | 1 mese | 12 | mensile |
| Bimestre | 2 mesi | 6 | bimestrale |
| Trimestre | 3 mesi | 4 | trimestrale |
| Quadrimestre | 4 mesi | 3 | quadrimestrale |
| Pentamestre | 5 mesi | — | (uso scolastico) |
| Semestre | 6 mesi | 2 | semestrale |
| Anno | 12 mesi | 1 | annuale |
| Biennio | 24 mesi | ½ | biennale |
Il prefisso indica il numero di mesi (bi- = 2, tri- = 3, quadri- = 4, penta- = 5), tranne in semestre, che viene dal latino sex (sei) + mensis (mese). Un trimestre dura quindi 3 mesi, non un terzo d'anno. Il pentamestre è un caso particolare: 12 non è divisibile per 5, e la parola si usa quasi solo a scuola, per il periodo che segue il primo trimestre.
Semestri, quadrimestri e bimestri del 2026
| Periodo | Inizio | Fine | Giorni |
|---|---|---|---|
| 1º semestre (S1) | 1º gennaio 2026 | 30 giugno 2026 | 181 |
| 2º semestre (S2) | 1º luglio 2026 | 31 dicembre 2026 | 184 |
| 1º quadrimestre | 1º gennaio 2026 | 30 aprile 2026 | 120 |
| 2º quadrimestre | 1º maggio 2026 | 31 agosto 2026 | 123 |
| 3º quadrimestre | 1º settembre 2026 | 31 dicembre 2026 | 122 |
| 1º bimestre | 1º gennaio 2026 | 28 febbraio 2026 | 59 |
| 2º bimestre | 1º marzo 2026 | 30 aprile 2026 | 61 |
| 3º bimestre | 1º maggio 2026 | 30 giugno 2026 | 61 |
| 4º bimestre | 1º luglio 2026 | 31 agosto 2026 | 62 |
| 5º bimestre | 1º settembre 2026 | 31 ottobre 2026 | 61 |
| 6º bimestre | 1º novembre 2026 | 31 dicembre 2026 | 61 |
I quattro trimestri (T1–T4) e il loro numero di giorni sono nella pagina Date dei trimestri; le sigle T1–T4, Q1–Q4 e H1–H2 nella pagina T1, T2, T3, T4; date dei semestri 2026-2028, semestri universitari, semestre bianco e semestre europeo nella pagina dedicata al semestre.
A scuola: trimestre, quadrimestre o trimestre + pentamestre?
Nella scuola italiana «trimestre» e «quadrimestre» non indicano periodi del calendario, ma periodi di valutazione: alla fine di ciascuno si tiene lo scrutinio e le famiglie ricevono la pagella. La legge lascia la scelta alle scuole: ai fini della valutazione l'anno scolastico è diviso in due o tre periodi, decisi dal collegio dei docenti (art. 74 del Testo unico della scuola, D.Lgs. 297/1994). In pratica si incontrano tre formule:
| Formula | Primo periodo | Secondo (e terzo) periodo | Pagelle |
|---|---|---|---|
| Due quadrimestri | da metà settembre a fine gennaio | da febbraio alla fine delle lezioni (giugno) | 2 |
| Trimestre + pentamestre | da metà settembre alle vacanze di Natale | da gennaio a giugno, spesso con valutazione intermedia (il «pagellino») in primavera | 2 |
| Tre trimestri | da metà settembre a dicembre | gennaio – marzo, poi aprile – giugno | 3 |
Il quadrimestre scolastico
È la formula più classica: due periodi di durata simile, con scrutini tra fine gennaio e inizio febbraio e poi a giugno. Il «primo quadrimestre» non dura esattamente quattro mesi di calendario: copre le lezioni da settembre a gennaio, vacanze di Natale comprese. Il vantaggio è l'equilibrio tra i due periodi; il limite è che la prima valutazione ufficiale arriva solo a febbraio, quando il primo semestre di lezioni è già quasi concluso.
Trimestre e pentamestre
Molti istituti superiori dividono l'anno in un trimestre (settembre-dicembre) e un pentamestre (gennaio-giugno, cioè circa cinque mesi di lezione). La prima pagella arriva prima di Natale, così studenti e famiglie sanno presto come stanno andando le cose e i corsi di recupero possono partire a gennaio. Il pentamestre è però lungo: per questo molte scuole prevedono una valutazione infraperiodale (comunicazione intermedia o «pagellino») tra marzo e aprile, che non è una pagella ufficiale.
Tre trimestri
Più rara, la divisione in tre trimestri moltiplica i momenti di verifica (tre scrutini) ma lascia periodi brevi, con poche settimane per recuperare un'insufficienza prima della valutazione successiva.
Le trappole: bimestrale o bimensile, biennale o biannuale?
- Bimestrale = ogni due mesi; bimensile = due volte al mese. Una bolletta bimestrale arriva 6 volte l'anno, una rivista bimensile esce 24 volte l'anno (quasi come una quindicinale, che esce ogni quindici giorni).
- Biennale = ogni due anni (la Biennale di Venezia); biannuale, nei dizionari, significa invece «due volte l'anno», ma è spesso usato a sproposito come sinonimo di biennale. Per evitare equivoci, meglio dire semestrale (ogni sei mesi) o «due volte l'anno».
- Trimestrale = ogni tre mesi (4 volte l'anno), da non confondere con «tre volte l'anno», che corrisponde a una cadenza quadrimestrale. E triennale significa ogni tre anni, o della durata di tre anni.
- Semestrale = ogni sei mesi o della durata di sei mesi: una rata semestrale si paga due volte l'anno.
Domande frequenti
Come si chiama un anno diviso in 3 parti?
Tre quadrimestri di 4 mesi ciascuno: gennaio-aprile, maggio-agosto, settembre-dicembre. La parola «trimestre» indica un periodo di 3 mesi, non un terzo di anno.
Quanti mesi ha un semestre?
6 mesi, cioè due trimestri. Un anno ha due semestri: gennaio-giugno e luglio-dicembre.
Che differenza c'è tra trimestre e semestre?
Un trimestre dura 3 mesi (4 in un anno), un semestre 6 mesi (2 in un anno). Un semestre contiene due trimestri.
Quanti bimestri ci sono in un anno?
6 bimestri di 2 mesi ciascuno: gennaio-febbraio, marzo-aprile, maggio-giugno, luglio-agosto, settembre-ottobre, novembre-dicembre.
A scuola è meglio il quadrimestre o il trimestre con pentamestre?
Non esiste una formula migliore in assoluto: la scelta spetta al collegio dei docenti di ogni istituto. I due quadrimestri danno periodi di durata simile; il trimestre seguito dal pentamestre anticipa la prima pagella a dicembre e lascia un secondo periodo lungo, di solito con una valutazione intermedia in primavera.
Bimestrale e bimensile sono la stessa cosa?
No. Bimestrale significa ogni due mesi (6 volte l'anno, come molte bollette di luce e gas); bimensile significa due volte al mese (24 volte l'anno).